Io non so che voglia sia questa – Vincenzo Consolo

 

« Io non so che voglia sia questa, ogni volta che torno in Sicilia, di volerla girare e girare, di percorrere ogni lato, ogni capo della costa, inoltrarmi all’interno, sostare in città e paesi, in villaggi e luoghi sperduti, rivedere vecchie persone, conoscerne nuove. Una voglia, una smania che non mi lascia star fermo in un posto. Non so. Ma sospetto sia questo una sorta di addio, un volerla vedere e toccare prima che uno dei due sparisca. »
Le pietre di Pantalica, 1988 – Vincenzo Consolo 


senza titolo-2-6

One thought on “Io non so che voglia sia questa – Vincenzo Consolo”

  1. Consolo e la sua Sicilia:……Una voce che porto nel cuore e che fu ascolto negli anni in cui la giovinezza era sempre piu’ grigia ed a 22 anni, per un improvviso moto dell’anima che mi richiamava alle radici, lascia la mia nativa Firenze ed approdai in sicilia, maestro fra le cose dell’arte e fu canto dell’anima. Consolo si è tramutato in Consolo solo e grazie per quel suo abbraccio con L’italia del Nord che lo distaccarono dolorosamente dal suo Sud, da qui la sua grandezza di scrittore. Anch’io debbo la mia-più modesta-al distacco con firenze, senza del quale sarei stato errante sconosciuto.

I commenti sono chiusi.