{"id":743,"date":"2001-10-02T11:15:58","date_gmt":"2001-10-02T11:15:58","guid":{"rendered":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=743"},"modified":"2015-11-20T11:17:34","modified_gmt":"2015-11-20T11:17:34","slug":"lo-scrittore-siciliano-vincenzo-consolo-risponde-a-oriana-fallaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=743","title":{"rendered":"Lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo risponde a Oriana Fallaci"},"content":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da \u201cLiberazione\u201cdel 2 Ottobre 2001<\/p>\n<p><strong>Lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo risponde a Oriana Fallaci<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201c Parole che conducono alla violenza \u201c<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab Che rimescolio di razze, di lingue in questa turba vitale, invadente, in questi dominatori venuti dal mare, dai deserti lontani, in questi guerrieri audaci e sereni coltivatori di palme, d\u2019ulivi, di cedri! Sono insieme arabi, persiani, egizi, libici, sudanesi, berberi, spagnoli, tutti uniti nella fede in Allah. Sono rudi, incolti, feroci e sapienti, dottissimi, cultori di numeri, astronomie, raffinati poeti (\u2026) Palermo fu, per questi ispirati invasori, il divano della loro nostalgia delle sabbie e delle oasi, ricordo e ricreazione del Cairo, di Baghdad, Medina, Damasco, della Mecca. \u00bb Tra le pagine pi\u00f9 intense dell\u2019opera di Vincenzo consolo, vi sono quelle che lo scrittore siciliano ha dedicato alla presenza araba e musulmana nel mezzogiorno d\u2019Italia. In particolare \u00e8 alla Sicilia normanna che Consolo guarda come ad un\u2019epoca di sviluppo, fondata sull\u2019incontro tra le culture, su una convivenza vissuta come ricchezza, meticciato, crescita nel confronto reciproco. Un periodo in cui Palermo era \u00abuna citt\u00e0 dalle trecento moschee, in un bosco di minareti da cui muezzin modulano il loro richiamo, di chiese bizantine e romane, di sinagoghe ebraiche\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un intellettuale che ha fatto di queste radici multiple la chiave del proprio approccio alla storia siciliana e la base della sua stessa personale esperienza culturale, le violente parole usate da Oriana Fallaci sul \u201cCorriere della Sera\u201d di sabato 29 \u2013 e destinate a diventare un istant-book \u2013 contro il mondo musulmano e gli immigrati che vivono in Italia, non possono suscitare che disgusto e indignazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon varrebbe nemmeno la pena di commentare un simile sproloquio violento e viscerale \u2013 spiega Consolo \u2013 se non fosse che queste parole sono cadute in un momento delicato non solo per l\u2019Italia ma per tutto il mondo. Credo che tutto derivi dalla situazione personale della Fallaci, quella di una persona molto malata, lo dico perch\u00e9 \u00e8 lei stessa a parlarne, condizione che, unita al fatto che lei si trovava a Manhattan al momento degli attacchi, l\u2019ha portata per\u00f2 a esacerbare certe reazioni non razionali. Siamo tutti concordi nel deprecare il terrorismo e la violenza, ma questo non c\u2019entra nulla con ci\u00f2 che lei ha detto. Mi sono sembrati in particolare brutti e molto bassi\u00a0 suoi giudizi contro gli immigrati, ad esempio quando parla delle piazze di Firenze. La Fallaci ha evidentemente ben poca consapevolezza di quelle che sono le culture del mondo. E\u2019 vero, si \u00e8 fatta una larga esperienza come corrispondente nei luoghi pi\u00f9 orrendi del pianeta, ma io ricordo che in tutti i grandi corrispondenti c\u2019era soprattutto un senso di piet\u00e0, penso ad un fotografo come Robert Kapa e a tanti altri. Invece questo atto della Fallaci \u00e8 solo violento, ingiusto, non solo non \u00e8 improntato alla ragione o alla cultura, ma pu\u00f2 spingere i meno avveduti a agire di conseguenza, in particolare contro gli immigrati\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le frasi della Fallaci non sono per\u00f2 isolate, arrivano dopo quelle di politici che, da Bush a Berlusconi, hanno voluto proprio sottolineare l\u2019idea che ci si trovi di fronte a uno \u201c scontro di civilt\u00e0\u201d e che in questo conflitto si esprima \u201c la superiorit\u00e0\u201d della cultura occidentale. Lei, anche negli scorsi anni, era gi\u00e0 intervenuto contro una simile deriva, ad esempio dopo le parole del cardinale di Bologna Biffi sui pericoli dell\u2019immigrazione musulmana.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIo vengo da una terra che ha conosciuto il passaggio di tante culture, di tante civilt\u00e0, e di questo si \u00e8 molto arricchita. Ovunque nel mondo il genere umano \u00e8 cresciuto e progredito attraverso lo scambio: ha dato e ricevuto altre culture. Quanto ad estremismo e fondamentalismo, \u00e8 sotto gli occhi di tutti che si tratta di fenomeni che ci sono e sono criminali da tutte le parti. Sulla questione della \u201cgerarchia\u201d delle culture, credo che n\u00e9 Bush, n\u00e9 Berlusconi abbiano mai letto alcun libro sul mondo musulmano; Bush \u00e8 lontano, ma un europeo dovrebbe sapere cosa ha rappresentato questo incontro per noi, in particolare proprio in Italia. Inoltre \u00e8 incredibile e assurdo che da noi qualcuno se la prenda con gli arabi o esistano xenofobia e razzismo, visto che siamo stati tutti figli di immigrati. E\u2019 chiaro che l\u2019attacco dell\u2019 11 settembre ha dato la stura ha quello che gi\u00e0 c\u2019era precedentemente. Tutti ricordiamo Biffi e Bossi e la criminalizzazione dei clandestini: chi arriva oggi nel nostro paese \u00e8 giudicato nemico e ostile. Vorrei ricordare a tutti quanto \u00e8 gi\u00e0 accaduto nel passato dell\u2019Europa, quando questa idea che la diversit\u00e0 fosse da eliminare ha prodotto vergogne che nessuno potr\u00e0 mai cancellare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Sicilia che lei ha descritto in molti dei suoi romanzi appare quasi come un modello all\u2019inverso, rispetto a questo clima da crociata, frutto di molteplici contaminazioni, di una convivenza feconda di stimoli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab Il cammino della civilt\u00e0 \u00e8 stato tracciato con l\u2019incrocio tra le culture e, in particolare la Palermo del periodo dei normanni, ospitava le lingue e etnie pi\u00f9 varie e fu uno dei periodi pi\u00f9 alti della civilt\u00e0 dell\u2019isola, come del resto \u00e8 accaduto in Andalusia o pi\u00f9 recentemente a Sarajevo: tutte citt\u00e0 cosmopolite arricchite dalle culture del mondo, mentre la chiusura verso gli altri conduce alla \u00a0Vandea e alle forme di intolleranza pi\u00f9 idiota. Anche Beirut era una di queste citt\u00e0 cosmopolite, come lo sono Londra o Parigi oggi, centri che mostrano tutta la ricchezza di un simile processo. Paesi e citt\u00e0 monoculturali sono invece destinati alla regressione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si ha l\u2019impressione che le valutazioni violente che vengono espresse in questi giorni sull\u2019Islam, servano a dipingere la cultura musulmana per quello che si vorrebbe fosse, per costruire \u201cun nemico\u201d a cui opporsi, piuttosto che definire i contorni di una civilt\u00e0 estesa in tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abA questi temi \u00e8 dedicato il mio ultimo libro, che raccoglie una serie di saggi dedicati alla storia dei rapporti tra Sicilia e Maghreb e dell\u2019emigrazione meridionale della fine dell\u2019800 che si indirizz\u00f2 verso la Tunisia, l\u2019Algeria e il Marocco. Si trattava di masse di braccianti e lavoratori meridionali che arrivarono dal nord africa ancora prima dell\u2019inizio del protettorato francese e furono accolti benissimo. Molti nutrivano speranze verso quella terra al di l\u00e0 del mare: ci fu anche un\u2019emigrazione politica di persone che parteciparono ai moti risorgimentali e che si rifugiarono nel Maghreb. Oggi sta succedendo il contrario, \u00e8 da quelle coste che approdano qui da noi e subito ci allarmiamo, diciamo che sono dei criminali. Tornando a quanto \u00e8 accaduto: per affrontare questi argomenti ci vogliono ragione e cultura e io credo che Oriana Fallaci sia priva sia dell\u2019uno che dell\u2019altra\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>Guido Caldiron<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolo pubblicato da \u201cLiberazione\u201cdel 2 Ottobre 2001 Lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo risponde a Oriana Fallaci \u201c Parole che conducono alla violenza \u201c &nbsp; \u00ab Che rimescolio di razze, di lingue in questa turba vitale, invadente, in questi dominatori venuti dal mare, dai deserti lontani, in questi guerrieri audaci e sereni coltivatori di palme, d\u2019ulivi, &hellip; <a href=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=743\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Lo scrittore siciliano Vincenzo Consolo risponde a Oriana Fallaci<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,3],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/743"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=743"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":744,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/743\/revisions\/744"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=743"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=743"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=743"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}