{"id":3687,"date":"2009-11-16T12:06:00","date_gmt":"2009-11-16T12:06:00","guid":{"rendered":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=3687"},"modified":"2025-03-16T12:53:49","modified_gmt":"2025-03-16T12:53:49","slug":"la-contea-di-modica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=3687","title":{"rendered":"La contea di Modica."},"content":{"rendered":"\n<p><em><strong>   Una nota di Vincenzo Consolo <\/strong><\/em><br><br>Non possiamo che scrivere poche e brevi note, e qui paradossalmente anticipandole, all&#8217;esteso e profondo saggio di Leonardo Sciascia La contea di Modica (1983). E Sciascia, nel saggio, inizia scrivendo: \u00abArrivando da Gela, da Caltanissetta, da Palermo, Vittoria \u00e8 come un paese di frontiera&#8230; \u00bb la frontiera fra la Sicilia occidentale e quella plaga sud-orientale che \u00e8 la contea di Modica o il Val di Noto. Frontiera di paesaggi e di contesti storici e civili diversi, \u00abargine contro cui si spegnevano, non senza qualche impennata, le ondate mafiose\u00bb. La stessa sensazione di frontiera la esprime Paolo Balsamo nel suo Giornale di viaggio fatto in Sicilia e particolarmente nella contea di Modica (1808). E cos\u00ec scrive l&#8217;economista Balsamo del viaggio compiuto insieme al consigliere Donato Tommasi: \u00abValicammo quell&#8217;orgoglioso torrente (Salso), che divide le due valli di Mazzara, e di Noto, nell&#8217;istessa lettica e con la direzione, e l&#8217;assistenza di due robusti marangoni, praticissimi di quei pi\u00f9 agevoli e meno pericolosi passi\u00bb. Molte e molte interessanti annotazioni fa il Balsamo man mano che si inoltra nella contea, da Chiaramonte, \u00abil balcone della valle di Noto\u00bb, a Scicli, Vittoria, Ragusa, Comiso&#8230; E annota: \u00abLa Contea di Modica appresta quello che fa mestieri per i bisogni, e le delizie degli abitanti suoi cos\u00ec largamente, che qualche altra parte di Sicilia. Questa sorta di equit\u00e0 sociale nella Contea era forse dovuta ai Normanni Chiaramonte e quindi all&#8217;aragonese ribelle Bernardo Cabrera, i quali non avevano instaurato lo stesso arcaico sistema feudale del latifondo, come nell&#8217;occidente siciliano, causa di oppressione e povert\u00e0 delle classi pi\u00f9 deboli, e causa del fenomeno della mafia, creata e sostenuta da gabelloti, campieri, sovrastanti, picciotti\u00bb. Franchetti e Sonnino, quando nella loro inchiesta in Sicilia scrivono per primi di brigantaggio e mafia, restringono il fenomeno a Palermo e provincia. Non notavano, i due studiosi, la presenza della mafia nelle orientali provincie &#8220;babbe&#8221;, fra cui la modicana contea. Questa era la situazione di una volta. Dopo la pubblicazione dell&#8217;inchiesta, alcuni intellettuali siciliani che scriveva un libello contro i due studiosi. Ma non insorsero il politico insorgevano per quella specificit\u00e0 siciliana della mafia, e soprattutto il Capuana, Napoleone Colaianni, lo studioso Nicol\u00f2 Alongi ed altri. Molti e molti viaggiatori italiani e stranieri hanno visitato la contea di Modica. E vogliamo citare qui Goethe che, ancor prima di Balsamo, ma quasi allo stesso modo, attraversa quel confine tra l&#8217;oriente e l&#8217;occidente di Sicilia che era allora il Salso, \u00abGiunti al fiume Salso, dove cercammo invano un ponte, abbiamo avuto una strana sorpresa. Alcuni uomini nerboruti, che eran li bell&#8217;e pronti, afferrarono a due a due i nostri muli sotto la pancia con tutto il bagaglio e il cavaliere sopra e cos\u00ec ci trasportarono attraverso il profondo braccio di fiume&#8230; \u00bb. E pi\u00f9 avanti, giunto con il Kniep nel Val di Noto: \u00abIl bordonaro, che forse non aveva visto da molto tempo questa vegetazione primaverile della costa sud-est, usc\u00ec in una grande esclamazione di meraviglia per la bellezza delle messi\u00bb. Ma vogliamo dire ora di un altro viaggiatore &#8220;interno&#8221;, del grande etnologo di Chiaramonte Gulfi Serafino Amabile Guastella. Questo &#8220;barone dei villani&#8221;, come \u00e8 stato chiamato, ci ha fatto conoscere con i suoi vari studi (L&#8217;antico carnevale della Contea di Modica, Le parit\u00e0 e le storie morali dei nostri villani, Padre Leonardo, Vestru&#8230;) la profonda, antica cultura contadina, popolare, di quella plaga della Sicilia. Il Guastella, come il Pitr\u00e9, il Salamone Marino, il Cocchiara, o come l&#8217;Antonino Uccello di Palazzolo Acreide, ci ha fatto intravedere le matrici antiche, profonde del mondo contadino della sua terra. Nel pi\u00f9 recente tempo l&#8217;autobiografia del semianalfabeta di Chiaramonte Gulfi, Vincenzo Rabito, col suo libro intitolato Terra matta (2007), ci ha restituito non solo l&#8217;immagine del mondo contadino di Chiaramonte, ma anche la storia di un&#8217;Italia popolare del Novecento. Il saggio di Leonardo Sciascia aveva introdotto una prima edizione delle fotografie di Giuseppe Leone sulla contea di Modica. A questo libro di oggi Leone ha aggiunto altre foto della contea, delle sue citt\u00e0 e de paesaggio rurale di oggi. Giuseppe Leone, il fotografo che appartiene a quel gruppo di fotografi siciliani come Enzo Sellerio o Ferdinando Scianna, che dagli anni Cinquanta e Sessanta in poi ci hanno restituito l&#8217;immagine di una Sicilia che rimarr\u00e0 nel tempo come la Sicilia degli storici, degli etnologi e dei narratori. Leone ha fotografato anche i miei luoghi, il mio paese, paesaggi, feste religiose del Val Demone, come ha fotografato i luoghi di Sciascia e di Bufalino. La Contrada Noce di Racalmuto, in cui Sciascia dimorava in estate, era il luogo di incontro con Sciascia di Bufalino, e anche il mio. E lo scrittore di Comiso era sempre accompagnato in macchina da Giuseppe Leone, il quale ci fotografava tutti e tre, sorridenti a causa di qualche sua salace battuta. Giuseppe Leone ci restituisce in questo libro con le sue fotografie la contea del passato, tradizionale, e quella di oggi. E abbiamo quindi immagini del paesaggio e del mondo contadino. I vasti campi scanditi dalla geometria dei muretti a secco, le masserie, il bestiame; e il lavoro, il lavoro degli uomini: la raccolta delle carrube, delle mandorle, dell&#8217;uva, del frumento; e le attivit\u00e0 pi\u00f9 moderne nelle serre di Vittoria. Vi sono poi i monumenti e gli avvenimenti cittadini: la chiesa di Modica e quella di Ragusa Ibla, la Torre di Pozzallo, il gioco dei bambini a Chiaramonte Gulfi, le feste religiose di Giarratana, Ispica, la preghiera all&#8217;aperto degli immigrati musulmani. E c&#8217;\u00e8 la festa a Scicli della Madonna delle Milicie. Di quella Madonna a cavallo e con la spada in pugno che aveva esaltato Vittorini nel ritorno nell&#8217;isola per l&#8217;edizione illustrata del suo Conversazione in Sicilia. Un incisivo e poetico racconto per immagini della contea di Modica, questo di Leone. E un romanzo anche del nostro passato e del nostro presente. <br><br>Milano, novembre 2009<br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"738\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n-738x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3688\" srcset=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n-738x1024.jpg 738w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n-216x300.jpg 216w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n-768x1066.jpg 768w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n-1107x1536.jpg 1107w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/483620496_1162952948455759_3921279548070826431_n.jpg 1476w\" sizes=\"(max-width: 738px) 100vw, 738px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nota di Vincenzo Consolo Non possiamo che scrivere poche e brevi note, e qui paradossalmente anticipandole, all&#8217;esteso e profondo saggio di Leonardo Sciascia La contea di Modica (1983). E Sciascia, nel saggio, inizia scrivendo: \u00abArrivando da Gela, da Caltanissetta, da Palermo, Vittoria \u00e8 come un paese di frontiera&#8230; \u00bb la frontiera fra la Sicilia &hellip; <a href=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=3687\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">La contea di Modica.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[228,2113,362,318,534,77,419,1911,2109,2114,58,431,685,751,142,143,32,1127,801,57,94,247,2111,1648,20,2107,38,2110,536,1084,2108,459,539,535,29,1355,1313,95,18,1078,538],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3687"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3687"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3689,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3687\/revisions\/3689"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}