{"id":2815,"date":"2006-03-01T09:08:09","date_gmt":"2006-03-01T09:08:09","guid":{"rendered":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=2815"},"modified":"2022-09-16T09:20:40","modified_gmt":"2022-09-16T09:20:40","slug":"incontro-con-vincenzo-consolo-la-voce-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=2815","title":{"rendered":"Incontro con Vincenzo Consolo La voce della storia"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Intervista di Giulia e Piero Pruneti<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">\u00abInsieme ai resti dei templi i viaggiatori del Grand Tour trovavano le rovine della societ\u00e0 siciliana\u00bb<\/h3>\n\n\n\n<p><strong>\u00abCon gli Arabi inizi\u00f2 una nuova civilizzazione\u00bb<br><\/strong><strong>\u00abLa Sicilia \u00e8 metafora dell\u2019essere italiani\u00bb<br><\/strong><strong>\u00abI Romani ci trattarono come una colonia e io sarei stato dalla parte di vinti\u00bb<br><\/strong><strong>\u00abAmo la multiculturalit\u00e0 dei tempi di Ruggero il Normanno\u00bb<br><\/strong><strong>\u00abNon condivido il meccanicismo sociale di Tomasi di Lampedusa\u00bb<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che la modestia sia virt\u00f9 dei grandi. Restare un po\u2019 bambini quando tutto intorno fa rumore. Anche questo \u00e8 un privilegio assoluto. Difficile non pensarci quando si \u00e8 a contatto con una persona come Vincenzo Consolo. Negli occhi l\u2019umilt\u00e0 della cultura, quella vera, che vale anche e soprattutto al di fuori del tempo. Nel cuore il ricordo vivissimo di Leonardo Sciascia (1921-1989), l\u2019amico, la guida nella e per la vita. Consolo ne parla spesso. Ricorda i loro momenti, le giornate di primavera passate alla Noce, la casa di campagna poco fuori Racalmuto (Ag), citt\u00e0 natale dello scrittore scomparso.<\/p>\n\n\n\n<p>In qualche modo anche per questa intervista siamo a casa sua: alla Fondazione Sciascia; in molte delle foto appese i due amici sono insieme. L\u2019occasione \u00e8 quella del Premio Parnaso (direttore artistico Piero Nicosia), manifestazione di teatro, cinema e letteratura organizzata da Comune di Canicatt\u00ec, Associazione culturale Kairos e Fondazione Sciascia, riproposto per la seconda volta nel proverbiale comune siciliano sul tema \u201cScherzare col fuoco, ovvero con il potere legittimo e illegittimo\u201d.<br>Consolo \u00e8 ospite d\u2019onore. \u00c8 contento di essere intervistato per&nbsp;<em>Archeologia Viva<\/em>: \u00abPrima che faccia buio, per\u00f2, vorrei fare visita alla tomba del mio maestro se non le dispiace\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Vincenzo Consolo \u00e8 nato a Sant\u2019Agata di Militello (Me) nel 1933. Dal 1968 vive e lavora a Milano, sua patria d\u2019adozione. Romanziere e saggista, ha pubblicato numerose opere di narrativa ambientate soprattutto nella sua Sicilia. Ha vinto il Premio Pirandello per il romanzo&nbsp;<em>Lunaria<\/em>&nbsp;nel 1985, il Premio Grinzane Cavour per&nbsp;<em>Retablo<\/em>&nbsp;(1988), il Premio Strega (<em>Nottetempo<\/em>,&nbsp;<em>Casa per casa<\/em>, 1992) e il Premio Internazionale Unione Latina (<em>L\u2019olivo e l\u2019olivastro<\/em>, 1994). I suoi libri sono stati tradotti in francese, tedesco, inglese, spagnolo, portoghese, olandese, rumeno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>D: Nel suo&nbsp;<em>Retablo<\/em>&nbsp;\u00e8 possibile rintracciare molto della Sicilia archeologica e delle civilt\u00e0 che vi hanno lasciato segni importanti. Come nacque l\u2019idea di quest\u2019opera?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>R: Il libro \u00e8 sulla linea del Grand Tour e dei grandi viaggiatori del Settecento e Ottocento. Una tradizione che and\u00f2 intensificandosi a partire da Goethe. Naturalmente questi viaggiatori eruopei avevano un\u2019idea mitica della Sicilia. Solitamente s\u2019imbarcavano a Napoli per Palermo, da dove iniziavano il loro giro passando dai siti archeologici del centrosud (Segesta, Selinunte, Agrigento, Siracusa, Catania), per poi giungere a Messina da dove tornavano in continente. Cos\u00ec lasciavano sempre scoperta la parte tirrenica settentrionale dell\u2019isola, che \u00e8 ricchissima d\u2019interesse (e alla quale io appartengo!).<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco, il&nbsp;<em>tour<\/em>&nbsp;tipico era quello, alla ricerca della grecit\u00e0 e della classicit\u00e0 e, comunque, nell\u2019ignoranza di ci\u00f2 che era vermaente questa terra. Goethe quando arriva a Napoli scrive alla sua donna: \u00abVado in quella parte d\u2019Africa che si chiama Sicilia\u2026\u00bb; poi, per\u00f2, al termine del suo \u201ctour\u201d afferma che \u00abnon si pu\u00f2 comprendere l\u2019Italia senza vedere la Sicilia che \u00e8 la chiave di tutto, \u00e8 qui che sono contenuti tutti i raggi della storia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Fatalmente, i viaggiatori europei finivano per confrontarsi con la realt\u00e0. Al di l\u00e0 dei templi e dei teatri, oltre il mito, emergeva una Sicilia inedita condita dal barocco (che Goethe giudica letteralmente \u201cosceno\u201d), ma anche dalla societ\u00e0 sciliana con tutte le sue contraddizioni. Dunque, questi viaggiatori venivano s\u00ec con in testa l\u2019idea della Sicilia classica, ma se ne ripartivano con altre sensazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019era questa volont\u00e0 esclusiva di visitare le rovine, ma poi evidentemente non si poteva fare a meno di osservare altri ruderi, quelli della societ\u00e0, con le sue distanze paurose. Soprattutto nelle grandi citt\u00e0, per esempio a Palermo, era macrospopico il fasto delle residenze nobiliari rapportato al degrado dei quartieri popolari. Inoltre, era impossibile non rendersi conto che in Sicilia la civilt\u00e0 greca, l\u2019Arcadia, era ormai lontana, cancellata prima di tutto dalla dominazione romana, poi dai bizantini, con le loro devastazioni. Quelli furono momenti duri, infelici per la mia terra. Basta leggere le Verrine di Cicerone. E la desertificazione\u2026 L\u2019isola divenne il granaio d\u2019Italia, ma le foreste scomparvero, tagliate per coltivare frumento e costruire navi. [\u2026]<br><br> <em>Archeologia Viva n. 116 \u2013 marzo\/aprile 2006<br>pp. 80-82<br><br> Vincenzo Consolo, a Segesta estate  2005<\/em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" class=\"wp-image-2816\" style=\"width: 800px;\" src=\"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-rotated.jpg\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-rotated.jpg 2216w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-300x200.jpg 300w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-768x513.jpg 768w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-1536x1026.jpg 1536w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2022\/09\/IMG_20220916_0001-2048x1368.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista di Giulia e Piero Pruneti \u00abInsieme ai resti dei templi i viaggiatori del Grand Tour trovavano le rovine della societ\u00e0 siciliana\u00bb \u00abCon gli Arabi inizi\u00f2 una nuova civilizzazione\u00bb\u00abLa Sicilia \u00e8 metafora dell\u2019essere italiani\u00bb\u00abI Romani ci trattarono come una colonia e io sarei stato dalla parte di vinti\u00bb\u00abAmo la multiculturalit\u00e0 dei tempi di Ruggero il &hellip; <a href=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=2815\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Incontro con Vincenzo Consolo La voce della storia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,3],"tags":[1379,318,246,24,186,139,90,185,57,252,260,20,38,149,1381,1380,22,154,459,839,562,196,18],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2815"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2815"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2818,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2815\/revisions\/2818"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}