{"id":1605,"date":"2006-11-21T08:18:39","date_gmt":"2006-11-21T08:18:39","guid":{"rendered":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=1605"},"modified":"2017-12-18T08:26:21","modified_gmt":"2017-12-18T08:26:21","slug":"mercatale-un-paese-metafora-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=1605","title":{"rendered":"MERCATALE: UN PAESE METAFORA DELL\u2019ITALIA"},"content":{"rendered":"<h1><\/h1>\n<p>Nell\u2019esilio di Lucania, nel 1943, Carlo Levi scriveva nel\u00a0 suo <em>Cristo si \u00e8 fermato ad Eboli: <\/em>\u201cNoi non possiamo oggi prevedere quali forme politiche si preparino per il futuro: ma in un\u00a0 paese di piccola borghesia come l\u2019Italia, e nel quale le ideologie piccolo-borghesi sono andate contagiando anche le classi popolari cittadine, purtroppo \u00e8 probabile che le nuove istituzioni che seguiranno al fascismo, per evoluzione lenta o per opera di violenza, e anche le pi\u00f9 estreme e apparentemente rivoluzionarie fra esse, saranno riportate a riaffermare, in modi diversi, quelle ideologie; ricreeranno uno stato altrettanto, e forse pi\u00f9, lontano dalla vita, idolatrico e astratto, perpetueranno e peggioreranno, sotto nuovi nomi e nuove bandiere, l\u2019eterno fascismo italiano\u201d. Straordinaria analisi, questa di Levi, che si fa profezia, scritta ancora prima che il regime fascista di Mussolini crollasse, prima che nel nostro Paese tornasse la democrazia. Consapevolmente o inconsapevolmente, Pasolini, nel \u201975, a pochi mesi dalla sua tragica morte, in quell\u2019articolo delle \u201clucciole\u201d, apparso sul <em>\u201cCorriere della sera\u201d<\/em>, riecheggiava Carlo Levi nell\u2019affermare la perfetta continuit\u00e0 tra il fascismo fascista e il fascismo democristiano. Fascismo democristiano che aveva provocato \u201cla scomparsa delle lucciole\u201d, metafora di quella radicale mutazione antropologica, culturale, linguistica, che il nostro Paese aveva avuto a cavallo degli anni Sessanta con il cosiddetto miracolo economico, con l\u2019ingigantirsi dei mezzi di comunicazione di massa, della televisione soprattutto, che avrebbe portato poi in forma totalizzante al berlusconiano fascismo pubblicitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eterno fascismo culturale italiano, s\u00ec, ma, subito a partire dal Secondo dopoguerra, il riinsorgere del fascismo politico, retaggio di quello storico crollato con la Resistenza e la guerra di Liberazione, ma neofascismo anche di fascinazione e di proselitismo giovanilistico, violento e stragista, fomentato e gestito da occulte forze inserite anche\u00a0 nei gangli del nuovo stato democratico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma dagli antifascisti clandestini e perseguitati, confinati, carcerati, uccisi, ancora sotto il fascismo mussoliniano, dalla Resistenza \u00e8 nato, sappiamo, nel Secondo dopoguerra, sul pensiero di Marx e di Gramsci, un forte partito comunista italiano. Partito che guardava s\u00ec alla Russia sovietica, ma che era anche, soprattutto, argine, in questo nostro Paese malato di \u201ceterno fascismo\u201d, all\u2019insorgere di nuove dittature fasciste. E si sono giocati, fino al crollo del muro di Berlino, in questa nostra Italia-confine del mondo sovietico, da parte delle forze pi\u00f9 occulte, nazionali e no, tutti i giochi pi\u00f9 torbidi, pi\u00f9 oscuri, pi\u00f9 tragici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il PCI, il partito comunista italiano, ha fatto s\u00ec che la nuova democrazia conquistata con dolore e sangue non venisse ulteriormente distrutta. Il partito comunista di Togliatti e quello socialista di Nenni sono stati in Italia la militanza e la speranza\u00a0 non solo di intellettuali, ma soprattutto di masse di uomini e donne, di proletari, operai,contadini, che aspiravano al riscatto della loro condizione, al riconoscimento dei loro diritti al rispetto della loro dignit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa storia italiana \u00e8 stata letta con intelligenza, \u00e8 stata rappresentata da un regista belga, Hugues Le Paige, con il film documentario intitolato <em>Il fare politica \u2013 Cronaca della Toscana Rossa (1982-2004)<\/em>. La Toscana rossa, e precisamente un paese toscano di 3.000 abitanti, Mercatale, rimasto intatto nella sua architettura e natura di antica Toscana. \u201cBellissima Toscana contadina. Le cascine in pietra dalla pura, severa linea giottesca, le brune tegole muschiate. Ancora i bianchi buoi appaiati a tirare l\u2019aratro, il fiocco rosso tra le corna, sulla fronte larga\u2026Contadina, civilissima Toscana del lavoro, della fatica umana\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Mercatale Le Paige, dall\u2019 \u201982 incontra e dialoga con quattro paesani, vecchi militanti del PCI , partito che era per loro scuola e famiglia: Fabiana Falcioni (insegnante), Vincenzo Bartoli (ceramista), Claudio Bagnolesi (operaio), Carlo Giuntini (pensionato).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019arco di vent\u2019anni Le Paige ritorna di tempo in tempo a Mercatale e interroga questi protagonisti-testimoni. I quali dicono che cosa era il partito per loro, cosa significava l\u2019impegno, l\u2019attivit\u00e0 politica: la speranza di una societ\u00e0 giusta, armonica. E scorrono, sulle loro parole, immagini del passato, le riunioni nella Casa del Popolo, il comizio di Enrico Berlinguer; riecheggiano le note dell\u2019<em>Internazionale<\/em>, di <em>Bella ciao\u2026<\/em>e la Festa dell\u2019Unit\u00e0, del 1\u00b0 Maggio, i funerali a Roma di Berlinguer\u2026\u201d Enrico, siamo qui, siamo qui!..\u201d Urlano i militanti ai lati del corteo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passano gli anni e man mano tutto cambia, cambia il nome del partito, cambia la bandiera\u2026Dice il vecchio calzolaio, padre di Giuntini: \u201cI giovani oggi sono cresciuti nel benessere, non \u00e8 pi\u00f9 come prima. Come dice il proverbio, \u2018il bisogno fa trottare la vecchia\u2019\u201d Ma crediamo che non sia solo questione di bisogno e di benessere, ma di mutazione politica, culturale, etica\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle elezioni del \u201994 vince la destra, Berlusconi e i suoi alleati fascisti e leghisti: rispunta nel governo \u201cl\u2019eterno fascismo italiano.\u201d Ma la televisione\u2026\u201d\u00a0 canta Lucio Dalla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I nostri quattro testimoni hanno reazioni diverse di fronte alla nuova realt\u00e0: si dimettono dal nuovo DS o vi rimangono, vanno con Rifondazione Comunista, oppure, come Fabiana s\u2019impegnano nel sociale con opere di beneficenza. Ci sono due scene emblematiche in questo straordinario documentario-documento: lo spegnimento delle luci nella Casa del Popolo e lo sconquasso dei tendoni della Festa dell\u2019Unit\u00e0 per un temporale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercatale, la sua storia dal Secondo dopoguerra fino ad oggi \u00e8 la metafora di questo nostro sventurato Paese. Rappresenta la dignit\u00e0, la nobilt\u00e0 dell\u2019impegno di molti uomini di prima e lo squallore, il vuoto, la stupidit\u00e0 ne la volgarit\u00e0 di questo nostro Paese telestupefatto. Rappresenta il ritorno dell\u2019 \u201ceterno fascismo italiano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Vincenzo Consolo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Milano, 21.11.2006<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019esilio di Lucania, nel 1943, Carlo Levi scriveva nel\u00a0 suo Cristo si \u00e8 fermato ad Eboli: \u201cNoi non possiamo oggi prevedere quali forme politiche si preparino per il futuro: ma in un\u00a0 paese di piccola borghesia come l\u2019Italia, e nel quale le ideologie piccolo-borghesi sono andate contagiando anche le classi popolari cittadine, purtroppo \u00e8 probabile &hellip; <a href=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=1605\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">MERCATALE: UN PAESE METAFORA DELL\u2019ITALIA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6,1],"tags":[454,453,456,451,293,452,449,455,83,40,450,18],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1605"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1605"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1605\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1606,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1605\/revisions\/1606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}