{"id":1314,"date":"2009-02-22T08:48:44","date_gmt":"2009-02-22T08:48:44","guid":{"rendered":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=1314"},"modified":"2016-09-22T08:58:24","modified_gmt":"2016-09-22T08:58:24","slug":"i-riflessi-letterari-dellunita-ditalia-nella-narrativa-siciliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=1314","title":{"rendered":"I riflessi letterari dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia nella narrativa siciliana"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSC_1058.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-1168\" src=\"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSC_1058-253x300.jpg\" alt=\"DSC_1058\" width=\"253\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSC_1058-253x300.jpg 253w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSC_1058-863x1024.jpg 863w, https:\/\/vincenzoconsolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/DSC_1058.jpg 1862w\" sizes=\"(max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M\u00e0ster en Iniciaci\u00f3 a la Recerca en Humanitats: Hist\u00f2ria, Art, Filosofia, Llengua i Literatura Universitat de Girona<\/p>\n<p>I riflessi letterari dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia nella narrativa siciliana Director professor Giovanni Albertocchi Treball final de recerca de Annunziata Falco febbraio 2009<\/p>\n<p>1 Introduzione Questo lavoro di ricerca si propone di offrire un inventario ragionato, di romanzi e novelle di autori siciliani, da Verga alla Agnello Hornby, diversi tra loro per et\u00e0, cultura e condizione sociale, per rendere evidente la persistenza della riflessione sull&#8217;idea del Risorgimento \u201ctradito\u201d, in romanzi ambientati negli anni che vanno dal 1860 al 1894, dallo sbarco dei Mille di Garibaldi in Sicilia alla repressione violenta dei Fasci. Gli autori prescelti, hanno in comune una esperienza di allontanamento dalla Sicilia, per brevi o lunghi periodi a Roma o a Milano, che coincide spesso con il periodo pi\u00f9 creativo sul piano letterario, alla ricerca forse di una integrazione,che non ci fu,con gli ambienti culturali italiani, del \u201ccontinente\u201d. Comune \u00e8 in loro l&#8217; attenzione ad un ricostruzione degli avvenimenti attraverso i documenti ma anche attraverso la memoria personale e quella familiare dei fatti, comune \u00e8 la scelta della narrazione storica, rivitalizzata, dopo l&#8217;esperienza risorgimentale, che permette di inserire materiali storici assieme a vicende e personaggi inventati, per ricreare un ambiente, una societ\u00e0, una mentalit\u00e0, una realt\u00e0, come quella del Sud cos\u00ec poco conosciuta, con riferimenti precisi, documentati. Negli scrittori prescelti, appare evidente un&#8217;ansia di tornare su avvenimenti, sufficientemente vicini per poter capire e per poter far capire, per raccontare e forse per \u201ceducare\u201dun pubblico borghese, un pubblico, che per\u00f2 non sempre accolse favorevolmente delle opere che, spesso, non erano in sintonia con il proprio tempo, troppo polemiche, negative, che registravano l&#8217;immobilismo di una societ\u00e0, il fallimento della borghesia, anche nel campo dei sentimenti privati, all&#8217;interno della famiglia. La necessit\u00e0 di fare i conti con il nostro recente passato, di capire come sia stata possibile un&#8217;Unit\u00e0 politica ed istituzionale che non ha avuto ragione delle differenze(anzi le ha acuite)tra Nord e Sud, \u00e8 sempre pi\u00f9 presente tra gli scrittori contemporanei, siciliani e non solo, e le opere dei grandi autori continuano a \u201cfare scuola\u201d, ad essere un modello di riferimento. L&#8217;idea,che \u00e8 sottesa a questo lavoro, \u00e8 proprio di presentare materiali che possano essere utilizzati in un successivo lavoro di approfondimento, su temi che emergono dai romanzi prescelti. Oltre le essenziali note biografiche e critiche sugli autori si \u00e8 ritenuto importante presentare delle note storiche di confronto<\/p>\n<p>Estratto.<\/p>\n<p>Vincenzo Consolo.<\/p>\n<p>Vincenzo Consolo,che ama considerarsi \u201cfiglio di Verga, l&#8217;inventore linguistico per eccellenza \u201c inizia a scrivere Il sorriso dell\u2019ignoto marinaio nel 1969, ma lo pubblica solo nel 1976. Il libro viene subito salutato come \u201c il rovescio progressista del Gattopardo\u201d \u00a0da contrapporre all&#8217;immobilismo di Tomasi di Lampedusa . L&#8217;immagine dell&#8217;Italia \u00e8 subito rivoluzionaria, la fidanzata di Interdonato, Catena, ha ricamato su una tovaglia un&#8217;Italia con dei vulcani al fondo, che inizialmente sembravano delle arance \u00abS\u00ec,\u00e8 l&#8217;Italia\u00bbconferm\u00f2 l&#8217;Interdonato. E le quattro arance diventarono i vulcani del Regno delle Due Sicilie,il Vesuvio l&#8217;Etna Stromboli e Vulcano. Ed \u00e8 da qui,vuol significar Catena,da queste bocche di fuoco da secoli compresso,e soprattutto dalla Sicilia che ne contiene tre in poco spazio,che sprizzer\u00e0 la fiamma della rivoluzione che incendier\u00e0 tutta l&#8217;Italia Si tratta di un vero romanzo politico, pienamente all&#8217;interno della linea della narrativa storica siciliana, il cui intento \u00e8 quello di raccontare l&#8217;Italia degli anni Settanta attraverso un romanzo ambientato nel 1860, ai tempi dello sbarco di Garibaldi in Sicilia. Il romanzo \u00e8 ricco di materiali testuali eterogenei, come testi documentari, citazioni ironiche, che spezzano l\u2019organicit\u00e0 del romanzo storico e con essa la pretesa dell\u2019autore di governarne e spiegarne l\u2019intreccio, insieme alla pretesa di governare la realt\u00e0 e la storia. Il romanzo nasce mentre Consolo lavora a Milano e, come Verga, prova uno spaesamento iniziale per la nuova realt\u00e0 urbana e industriale, la lontana Sicilia gli appare una pietra di paragone, un microcosmo nel quelle far riflettere temi e problemi di ordine universale. Il romanzo storico, e in specie il tema risorgimentale,passo obbligato di tutti gli scrittori siciliani,era l&#8217;unica forma narrativa possibile per rappresentare metaforicamente il presente,le sue istanze e le sue problematiche culturali(l&#8217;intellettuale di fronte alla storia,il valore della scrittura storiografica e letteraria,la \u201cvoce\u201d di chi non ha il potere della scrittura,per accennarne solo alcune) . Il sorriso dell\u2019ignoto marinaio, che Consolo considera un omaggio a Morte dell&#8217;inquisitore di Sciascia, nasce da tre fattori di base: il fascino esercitato dal quadro di Antonello da Messina Ritratto d&#8217;ignoto, che \u00e8 conservato nel Museo Mandralisca di Cefal\u00f9;la rivolta di Alc\u00e0ra nato nel 1933,Sant\u2019 Agata di Militello, in provincia di Messina in una \u201cisola linguistica\u201d gallo-romanza, abitata da discendenti di popolazioni lombarda,trasferito a Milano dal 1968,dove diventa consulente editoriale 295Milano, P.,Un Gattopardo progressista,\u00abL&#8217;Espresso\u00bb,4 luglio 1976 Consolo, Vincenzo,Il sorriso dell\u2019ignoto marinaio,Milano:A.Mondadori,2006,p.53 In Lunaria vent&#8217;anni dopo,Valencia:Generalitat Valenciana-Universitat de Valencia,p.66 80 Li Fusi, avvenuta nel 1860, e un&#8217;inchiesta sui cavatori di pomice, che si ammalano di silicosi, che Consolo conduce per un settimanale. A questi si uniscono il dibattito politico e storico sul tema del \u201cRisorgimento tradito\u201d, sulla continuazione della secolare oppressione sotto una nuova veste, un dibattito che si stava ormai trasformando nella consapevolezza dell&#8217;esistenza di un secondo Risorgimento non compiuto e tradito: la Resistenza. I personaggi principali sono il barone Enrico Pirajno di Mandralisca, malacologo e collezionista d&#8217;arte, che era stato deputato nel 1848, un uomo che dovr\u00e0 scendere nel carcere, labirintica chiocciola, per passare da un generico riformismo alla comprensione per le esigenze popolari, e l\u2019avvocato Giovanni Interdonato, integerrimo rivoluzionario giacobino, esule dopo il &#8217;48, impegnato a far da collegamento tra i vari gruppi di esuli e i patrioti dell&#8217;isola. I due si incontrano su una nave, nel 1852, dopo che il barone ha ricevuto in dono il Ritratto d&#8217;ignoto, attribuito ad Antonello da Messina, che la tradizione popolare chiama dell&#8217;Ignoto marinaio Mandralisca riconosce in Interdonato il sorriso ironico,pungente e amaro dell\u2019uomo del dipinto, un sorriso che lo richiama continuamente all&#8217;azione politica, \u201cil sorriso dell&#8217;intelligenza che si pu\u00f2 rivolgere alla storia(e alla storia narrata nel romanzo).\u201d I due personaggi si ritrovano in occasione della rivolta di Alc\u00e0ra Li Fusi e del successivo processo, il barone prender\u00e0 le difese dei contadini insorti, che si sono mossi contro La propriet\u00e0,la pi\u00f9 grossa,mostruosa,divoratrice lumaca che sempre s&#8217;\u00e8 aggirata strisciando per il mondo \u00a0e chieder\u00e0 di aver clemenza a l&#8217;Interdonato, che doveva giudicare i rivoltosi, e lui estender\u00e0 loro l&#8217;amnistia, ritenendo la rivolta un atto politico. Consolo mette al centro del romanzo un aristocratico intellettuale, che riflette e giudica con un certo distacco, che pu\u00f2 essere paragonato al principe Salina, ed un giovane rivoluzionario, l&#8217;Interdonato, che potrebbe richiamare molto lontanamente la figura di Tancredi, ma il rapporto tra i due personaggi, che era in Lampedusa di contrasto anche generazionale, nel romanzo di Consolo diventa un rapporto dialettico, Interdonato nella seconda parte della storia cercher\u00e0 di indurre l&#8217;altro all&#8217;impegno. Negli anni Settanta, oltre alle critiche al mito risorgimentale, vi era stata una riscoperta anche storica dei fatti rivoluzionari, Sciascia, lo ricordiamo,aveva promosso la riedizione del lavoro di Radice sui fatti di Bronte, Vincenzo Consolo dando spazio alle rivolte contadine duramente Fu segretario di Stato per l&#8217;interno con Garibaldi,poi Procuratore generale della Corte d&#8217;appello di Palermo e Senatore del Regno nel 1865. Roberto Longhi,storico dell&#8217;arte,polemizzava con la tradizione popolare perch\u00e9 i quadri era dipinti su commissione e quindi quello raffigurato non poteva che essere che un signore,un ricco. Segre, Cesare, Intrecci di voci. La polifonia nella letteratura del Novecento, Torino:Einaudi,1991,p.73 Consolo Vincenzo ,Il sorriso dell\u2019ignoto marinaio,Milano:A.Mondadori,2006,p.118 81 represse, quella di Cefal\u00f9, del 1856 e quella di Alc\u00e0ra, del 1860, segnala la differenza tra i moti borghesi di ispirazione carbonara e le sollevazioni contadine, in cui si rivendicava la terra, in cui ci si voleva liberare del peso dei balzelli e dell&#8217;usura, e che sfociavano in esplosioni di sangue. Ad Alc\u00e0ra, dopo la rivolta e l&#8217;eccidio, sar\u00e0 un Interdonato, generale garibaldino cugino dell&#8217;altro Giovanni Interdonato, a disarmare e imprigionare i rivoltosi, e sar\u00e0 il castello di Sant&#8217;Agata di Militello, con i suoi sotterranei elicoidali, che li ospiter\u00e0. Il castello Immensa chiocciola con la bocca in alto e l&#8217;apice in fondo,nel buio e putridume La metafora della chiocciola,come ha notato Segre, attraversa tutto il romanzo e rappresenta l&#8217;ingiustizia, i privilegi della cultura, ed acquista una valenza di autocritica nei confronti di Mandralisca che se ne occupa, con amore, nelle sue ricerche. Vincenzo Consolo, rifiutandosi di narrare ci\u00f2 che era stato gi\u00e0 narrato, lascia spazio ai documenti, alle lettere, alle memorie attribuite a personaggi realmente esistiti ma inventate, che hanno il compito di sintetizzare gli avvenimenti, mentre il narratore deve soffermarsi sugli episodi, concedendosi il tempo della riflessione e della descrizione. La struttura del romanzo storico \u00e8 quindi profondamente modificata, l&#8217;impasto linguistico \u00e8 mirabile, l\u2019effetto non \u00e8 realistico. Nel 1968 era vivo il dibattito su quello che era il rapporto tra classi sociali e strumenti linguistici, si faceva sempre pi\u00f9 evidente che gli oppressi non erano in grado di far sentire la propria voce, Vincenzo Consolo, in questo romanzo, tenta di dare voce a loro, ai braccianti, agli esclusi dalla Storia, che \u00e8 \u201c una scrittura continua di privilegiati\u201d, a chi ha visto la propria disperazione deformata da degli scrivani in \u201cistruzioni,dichiarazioni,testimonianze\u201d, la Storia infatti l&#8217;hanno scritta i potenti e non gli umili, i vincitori e non i vinti. L&#8217;impasto linguistico del romanzo mescola l&#8217;italiano sostenuto e barocco, dei primi capitoli, al dialetto siciliano, spesso sommariamente italianizzato, al sanfratellano, il poco noto idioma gallo-romanzo parlato da un brigante recluso, e al napoletano delle guardie o al latino. Mandralisca, poi, usa un siciliano che, con immagine dantesca si pu\u00f2 chiamare \u201cillustre\u201d , letterariamente nobilitato e regolarizzato sul latino. In un&#8217;intervista Consolo ha affermato Ho voluto creare una lingua che esprimesse una ribellione totale alla storia e ai suoi miti. Ma non \u00e8 il dialetto. E&#8217; l&#8217;immissione nel codice linguistico nazionale di un materiale che non era registrato,\u00e8 l&#8217;innesto di vocaboli che sono stati espulsi e dimenticati306 il suo quindi \u00e8 \u201c un lavoro da archeologo\u201d, che riporta alla luce ci\u00f2 che \u00e8 sepolto nelle Ibidem,p. Sono di questi anni gli studi di Tullio De Mauro e La lettera ad una professoressa di Don Milani Consolo, Vincenzo,Il sorriso dell\u2019ignoto marinaio,Milano:A.Mondadori,2006,p.112 Lo nota G.Contini\u00a0 La lingua ritrovata :Vincenzo Consolo,a cura di M.Sinibaldi,\u00abLeggere\u00bb,2,1988,p.12 82 profondit\u00e0 linguistiche dell&#8217;italiano, non \u00e8 una corruzione dell&#8217;italiano, non va \u201cverso il dialettismo di colore\u201d, proprio di autori come Camilleri. Il libro si conclude con il proclama del prodittatore Mordini \u201cagli italiani di Sicilia\u201d, in vista del plebiscito del 21 ottobre del 1860, per l&#8217;unificazione. Il barone Mandralisca abbandoner\u00e0 la sua turris eburnea, brucer\u00e0 i suoi libri e le sue carte e si dar\u00e0 all&#8217;azione, aprir\u00e0 una biblioteca, un museo e una scuola in modo tale che la prossima volta la storia loro,la storia,la scriveran da s\u00e9 .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>M\u00e0ster en Iniciaci\u00f3 a la Recerca en Humanitats: Hist\u00f2ria, Art, Filosofia, Llengua i Literatura Universitat de Girona I riflessi letterari dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia nella narrativa siciliana Director professor Giovanni Albertocchi Treball final de recerca de Annunziata Falco febbraio 2009 1 Introduzione Questo lavoro di ricerca si propone di offrire un inventario ragionato, di romanzi e novelle &hellip; <a href=\"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=1314\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">I riflessi letterari dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia nella narrativa siciliana<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1,10,144],"tags":[52,242,86,245,246,23,241,202,200,85,189,243,29,209,240,244,18],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1314"}],"collection":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1315,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1314\/revisions\/1315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}