{"id":2551,"date":"2022-01-02T14:36:47","date_gmt":"2022-01-02T14:36:47","guid":{"rendered":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=2551"},"modified":"2022-02-03T14:39:45","modified_gmt":"2022-02-03T14:39:45","slug":"il-maestro-di-fotografia-e-lo-scrittore-storia-di-una-lunga-amicizia-nata-a-casa-di-sciascia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=2551","title":{"rendered":"Il maestro di fotografia e lo scrittore: storia di una lunga amicizia nata a casa di Sciascia"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><\/h1>\n\n\n\n<p>\u00c8 il maestro ragusano, Giuseppe Leone, a raccontarci con emozione il suo legame con Vincenzo Consolo, lo scrittore dalla &#8220;personalit\u00e0 magnetica&#8221; scomparso 10 anni fa<\/p>\n\n\n\n<p><em>Angela Marina Strano<br>Giornalista<\/em><br><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.balarm.it\/cache\/e\/4\/5\/4\/6\/e45461b2faaf19d824363c5dad2569e8021c7e66-consolo-e-leone-siciliani-jpg-53188-1643364708.jpeg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Vincenzo Consolo e Giuseppe Leone in una foto concessa dal maestro ragusano A volte, dall\u2019incontro di grandi artisti nascono, non solo esperienze professionali di estremo valore, ma anche storie di amicizia profonda. Ne \u00e8 esempio l\u2019amicizia sorta tra il fotografo Giuseppe Leone e gli scrittori Vincenzo Consolo, Leonardo Sciascia e Gesualdo Bufalino.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe Leone<\/strong>, \u00e8 un illustre maestro di fotografia ragusano. Ha collaborato con intellettuali e con case editrici importanti, come Rizzoli, Sellerio e Bompiani. Abbiamo avuto l\u2019onore e la possibilit\u00e0 di intervistarlo telefonicamente e con emozione ci ha raccontato dell\u2019amicizia che lo ha legato alla triade degli scrittori siciliani.<\/p>\n\n\n\n<p>Di certo, le loro vite e le personalit\u00e0 erano diverse, ma unite dall\u2019arte, dalla letteratura e da un profondo legame umano. Ci\u00f2 dimostra che, non necessariamente, fra personaggi illustri ci debba essere competizione, ma pu\u00f2 esistere uno scambio di esperienze, idee acute ed emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente, l&#8217;Universit\u00e0 di Catania ha dedicato allo scrittore&nbsp;<strong>Vincenzo Consolo<\/strong>, alcuni importanti eventi culturali per celebrare i dieci anni della sua scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Durante l\u2019incontro \u201cLe parole e le immagini\u201d, introdotto dal professore Rosario Castelli, delegato del rettore alle Attivit\u00e0 culturali dell\u2019ateneo catanese, con gli interventi degli italianisti Giuseppe Traina dell\u2019Universit\u00e0 di Catania e Gianni Turchetta, dell\u2019Universit\u00e0 di Milano, curatore della ristampa del volume fotografico \u201cLa Sicilia passeggiata\u201d, con scritti di Consolo e con le foto di Leone, si \u00e8 approfondita la figura e la scrittura di Consolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Leone, con il suo intervento,&nbsp;<strong>ha narrato attraverso le fotografie<\/strong>, il legame con lo scrittore, proiettando una selezione di foto edite e immagini inedite. Successivamente, ci ha raccontato: \u00abCon Consolo, ci siamo conosciuti negli anni &#8217;80, in contrada Noce, a casa di Leonardo Sciascia a Racalmuto. Quel luogo raccolto, modesto, lontano dal caos, \u00e8 stato per anni rappresentanza della cultura siciliana.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti gli artisti che operavano in Sicilia finivano per incrociare il loro cammino con la contrada Noce. Una mattina, mentre conversavo placidamente con Sciascia, giunse un\u2019autovettura con a bordo una signora e un uomo. Vidi scendere e avanzare un uomo piccolo di statura. Leonardo ci present\u00f2 e, nel corso del pranzo, ho avuto il piacere di scoprire l&#8217;eleganza dell\u2019eloquio di Consolo e la sua grande cultura. Rimanemmo tutti incantati dalla sua personalit\u00e0 magnetica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il loro rapporto di collaborazione professionale continu\u00f2 grazie all\u2019intuizione di Leonardo Sciascia, che, avendo ricevuto dal Sole24ore l\u2019incarico di curare cinque pubblicazioni dedicate alla Sicilia, affid\u00f2 a Consolo e Leone il volume sul barocco siciliano.<\/p>\n\n\n\n<p>I due, cos\u00ec, visitarono e perlustrarono insieme per molti giorni le citt\u00e0 di Ragusa, Noto e Palazzolo Acreide, condividendo il tempo e le idee. Tra loro nacque subito una grande intesa che poi divenne una lunga amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abConsolo &#8211; ricorda Giuseppe Leone &#8211; era un uomo che amava e apprezzava la bellezza della vita in ogni sua forma. A dispetto dell\u2019immagine stereotipata che si ha di lui, non era affatto un uomo ombroso. Era un artista autentico.<\/p>\n\n\n\n<p>Recentemente, nella galleria fotografica di Ragusa, abbiamo allestito una mostra sui tre scrittori e non tutti conoscevano la figura di Consolo. Questo mi ha colpito molto. Mi fa piacere che adesso ci sia questa attenzione verso di lui e che gli venga riconosciuto il giusto ruolo di scrittore\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso degli anni, il loro rapporto di collaborazione s&#8217;intensifica. Pubblicano, infatti, un libro dedicato a Cefal\u00f9, la citt\u00e0 che fa da sfondo a tre dei suoi pi\u00f9 interessanti romanzi. Poi, segue la pubblicazione di un libro fotografico dedicato ai Nebrodi, i luoghi dove era nato. Leone scopre grazie a Consolo, feste religiose, paesini affascinanti e luoghi sacri. Il loro&nbsp;<strong>sodalizio<\/strong>, continua con la pubblicazione di un libro dedicato a Ortigia e Siracusa, citt\u00e0 che Consolo amava e dove aveva comprato casa.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abConsolo \u2013 continua Leone \u2013 amava molto l\u2019archeologia, cos\u00ec&nbsp;<strong>decise di prendere una casa ad Ortigia<\/strong>&nbsp;che si affacciava sul tempio di Apollo. Era un grande conoscitore di arte. Con lui ho firmato due dei libri pi\u00f9 belli della mia produzione. Il primo, edito da Bompiani, ancora una volta dedicato al barocco siciliano, grazie al coinvolgimento del direttore editoriale Mario Andreose.<\/p>\n\n\n\n<p>Il secondo, decisamente un autentico capolavoro fu \u201cSicilia teatro del mondo\u201d, commissionato dalle edizioni Eri, con un suo testo magistrale. Libro che \u00e8 stato ripubblicato dalla casa editrice \u201cMimesis\u201d proprio in occasione del decennale della sua scomparsa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma in verit\u00e0, il nostro ultimo lavoro insieme \u00e8 stato la copertina del suo ultimo libro, pubblicato postumo. La moglie,&nbsp;<strong>Caterina Pilenga<\/strong>, mi chiam\u00f2 dopo la sua scomparsa per scegliere l\u2019immagine che campeggia in copertina di \u201cAl di qua del faro\u201d pubblicato da Mondadori\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una delle foto pi\u00f9 celebri<\/strong>&nbsp;di Giuseppe Leone, ritrae gli scrittori&nbsp;<strong>Consolo, Bufalino e Sciascia<\/strong>&nbsp;sorridenti in atteggiamento confidenziale. Ma pare, che a volte, tra Consolo e Bufalino si creavano degli screzi perch\u00e9 avevano caratteri diversi e due modi opposti di intendere il ruolo dello scrittore. Il libro &#8220;La Sicilia passeggiata&#8221; curato da Consolo, con le fotografie di Leone, svela una terra sognante, forse illusoria, popolata da monumenti, chiese, piazze, paesaggi e racconti di prodigi e sortilegi.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019attacco, Consolo evoca una Sicilia incantata: &#8220;Siamo giunti: all&#8217;\u00c0napo che gorgoglia sonoro tra le gole di Pant\u00e0lica. Perch\u00e9 \u00e8 da qui che vogliamo partire, per un nostro viaggio, per una nostra ricognizione della Sicilia, per inventarci, liberi come siamo da confini di geografia, da limiti d&#8217;epoca storica o da barriere tematiche, un modo, tra infiniti altri, per conoscere quest&#8217;isola al centro del Mediterraneo, questo luogo d&#8217;incrocio d&#8217;ogni vento e assalto, d&#8217;ogni dominio e d&#8217;ogni civilizzazione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle sue foto Leone ritrae gli amici che si scambiano sguardi d&#8217;intesa, sorrisi, che compiono gesti quotidiani, come Leonardo Sciascia a colazione. Eppure, osservando quelle immagini non si ha la sensazione di violare l\u2019intimit\u00e0 dei personaggi, ma si evincono dei frammenti di tempo, delle espressioni che diventano eterni grazie alla fotografia. Si tratta si emozioni sentimentali che si intrecciano con personalit\u00e0 di spicco della storia della Sicilia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDel nostro rapporto d\u2019amicizia &#8211; ricorda Leone- ho ancora in mente le passeggiate e le grandi tavolate. Si amava dialogare a tavola. A tal proposito, desidero anticipare che, nonostante in questo momento la crisi culturale abbia intaccato anche le pubblicazioni delle case editrici, ho in progetto un nuovo libro fotografico che si intitoler\u00e0 \u201cPausa pranzo\u201d e che raccoglier\u00e0 molte foto dedicate ai momenti conviviali e di intimit\u00e0 durante le conversazioni a tavola di importanti scrittori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro, non si rif\u00e0 per\u00f2 solo ad immagini del passato, ma anche al periodo attuale segnato dal Covid e dai cellulari, e le foto dimostreranno come \u00e8 cambiato il dialogo nel tempo, ognuno \u00e8 chiuso nel proprio isolamento\u00bb. <br><br><em>Balarm Magazine 30 gennaio 2022<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il maestro ragusano, Giuseppe Leone, a raccontarci con emozione il suo legame con Vincenzo Consolo, lo scrittore dalla &#8220;personalit\u00e0 magnetica&#8221; scomparso 10 anni fa Angela Marina StranoGiornalista Vincenzo Consolo e Giuseppe Leone in una foto concessa dal maestro ragusano A volte, dall\u2019incontro di grandi artisti nascono, non solo esperienze professionali di estremo valore, ma &hellip; <a href=\"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/?p=2551\" class=\"more-link\">Continua a leggere <span class=\"screen-reader-text\">Il maestro di fotografia e lo scrittore: storia di una lunga amicizia nata a casa di Sciascia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1080,1],"tags":[1085,1125,336,1126,403,318,246,77,996,142,17,143,493,119,954,32,949,1048,57,987,881,172,536,1124,459,29,18],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2551"}],"collection":[{"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2551"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2552,"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2551\/revisions\/2552"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/vincenzoconsolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}