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Retablo di Vincenzo Consolo
Circola nell’intero, avvincente racconto di Vincenzo Consolo il melodioso canto di una Sicilia luminosa e al tempo stesso attraversata da una condizione di arretratezza sociale in pieno secolo dei lumi; un’alternanza, a dirla con Traina, “di inferno e paradiso”. Federico Guastella Pubblicato il 21-10-2024 Retablo Nella quarta di copertina dell’edizione Sellerio del 1987, Leonardo Sciascia scrive: “Retablo” – dice … Continua a leggere Retablo di Vincenzo Consolo
L’oggetto perduto del desiderio: L’inno a Rosalia. In Retablo di Vincenzo Consolo
Rosalba Galvagno La critica considera abitualmente Retablo, il romanzo di Vincenzo Consolo uscito nel 1987, come un libro di viaggio. Consolo d’altronde si era ispirato a un viaggio fatto in Sicilia nel 1984 insieme a Renato Guttuso, Fabrizio Clerici, Sebastiano Burgaretta e altri artisti e intellettuali, tutti invitati a un importante matrimonio. In una conferenza … Continua a leggere L’oggetto perduto del desiderio: L’inno a Rosalia. In Retablo di Vincenzo Consolo
«Nulla è sicuro, ma scrivi»: il citazionismo etico in ‘Retablo’ di Vincenzo Consolo
di Agnese Macori «Veritas»: è questo il titolo di una delle tre parti che compongono Retablo, romanzo pubblicato da Sellerio nel 1987.[1] Il titolo fa riferimento al termine spagnolo utilizzato per indicare un polittico, una pala d’altare composta da tre pannelli: tre infatti sono le sezioni del libro, giustapposte una all’altra, in quanto tre versioni … Continua a leggere «Nulla è sicuro, ma scrivi»: il citazionismo etico in ‘Retablo’ di Vincenzo Consolo
LA SEDUZIONE: DALLA SIRENA A RETABLO
di Giovanna Di Marco È il 1985 quando Vincenzo Consolo scrive la prefazione al saggio Sirene siciliane. L’anima esiliata di Lighea di Basilio Reale, uno studio che, seguendo i precetti del pensiero junghiano, analizza l’ultimo racconto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, La sirena. In poche pagine, Consolo delinea una sorta di geografia della letteratura siciliana, non prima però … Continua a leggere LA SEDUZIONE: DALLA SIRENA A RETABLO
Città e ‘RUINE’ DI CITTÀ: Retablo di Vincenzo Consolo
CINZIA GALLO Nel 1999 Consolo scriveva: Voglio rievocare un tempo in cui in Sicilia, giovani o non più giovani […] convenivano in un luogo per incontrarsi, conoscersi o meglio riconoscersi. Disegnavano o ridisegnavano, quei viaggiatori, nei loro movimenti da un luogo a un altro, […] una nuova mappa della Sicilia, una nuova topografia dello spirito … Continua a leggere Città e ‘RUINE’ DI CITTÀ: Retablo di Vincenzo Consolo
Retablo e altra narrativa di Vincenzo Consolo: lingua e significato nei nomi paralleli di scritture parallele
Enzo CaffarelliDi Vincenzo Consolo sono stati più volte e da più voci messi in luce i percorsi paralleli della scrittura. Solo per citarne alcuni: – il racconto che si affianca all’immagine, all’illustrazione; l’opera consoliana è costantemente caratterizzata da riferimenti alle arti figurative. Se, in Retablo, al centro della vicenda è posto il dipinto, a scomparti … Continua a leggere Retablo e altra narrativa di Vincenzo Consolo: lingua e significato nei nomi paralleli di scritture parallele
Nello scriptorium barocco di Vincenzo Consolo: riprese e ribaltamenti letterari in Retablo
Nicola Izzo Negli anni Ottanta, la produzione di Consolo è contraddistinta dalla stilizzazione barocca, che raggiunge il suo culmine con Retablo (1987), opera-laboratorio e straordinario compendio letterario. Tale studio si concentra sulla pratica di riscrittura espletata dall’autore siciliano, che, quale il Pierre Menard autore del Chisciotte borgesiano, ricrea e rivisita testi importanti della letteratura italiana … Continua a leggere Nello scriptorium barocco di Vincenzo Consolo: riprese e ribaltamenti letterari in Retablo
La letteratura come nostalgia della vita. Retablo di Vincenzo Consolo
Gianni Turchetta Rappresentazione e realtà La ricchezza linguistica e culturale della pagina di Vincenzo Consolo, la stratificazione vertiginosa delle allusioni e delle citazioni nelle sue opere, potrebbero far sorgere l’idea che la sua sia una scrittura non soltanto, come egli stesso ha detto, ‘palinsestica’ o addirittura ‘palincestuosa’, ma addirittura esclusivamente giocata su una infinita deriva verbale, … Continua a leggere La letteratura come nostalgia della vita. Retablo di Vincenzo Consolo
Retablo, Consolo
Consolo, Retablo Rosalia. Rosa e lia. Rosa che ha inebriato, rosa che ha confuso, rosa che ha sventato, rosa che ha roso, il mio cervello s’è mangiato. Rosa che non è rosa, rosa che è datura, gelsomino, balico e viola…Rosa che punto m’ha, ahi!, con la sua spina velenosa in su nel cuore. “Retablo” … Continua a leggere Retablo, Consolo